CAMPIONATO DEL MONDO WKA NIAGARA FALLS(CANADA) - 4-12 NOVEMBRE 2005
Ci sono esperienze che mentre le fai succede una cosa strana e meravigliosa: da una parte ti godi assolutamente il presente e gusti ogni attimo, dall’altra già pregusti il ricordo che l’esperienza ti sta procurando. Sono quelle esperienze che, decenni dopo, ancora ricordi vividamente, come uno di quei bei sogni appena fatti, così vivo e così reale da sembrare vero.
Un’esperienza di queste, a detta di molti, è stata la trasferta in Canada della nazionale FKBI (Federazione Kick Boxing Italia) ai campionati del mondo 2005 della WKA (World Kick Boxing Association).
Tra atleti, tecnici dirigenti e supporter, una compagine di oltre 100 persone: la più grande squadra italiana di arti marziali o sport di combattimento che abbia mai attraversato l’oceano per prendere parte ad una competizione. L’evento ha avuto luogo dal 5 al 12 novembre scorso a Niagara Falls, nello splendido Casinò che dava direttamente sulle magnifiche cascate del Niagara. Gli atleti che durante le pause uscivano a prendere una boccata d’aria, rimanevano estasiati dall’imponenza delle cascate - davvero sorprendenti, incredibili - e deliziati dai colori dell’autunno canadese che esplodeva in mille rossi e arancioni e gialli negli alberi. Grande organizzazione della WKA canadese, con fuochi d’artificio sulle cascate la sera della cerimonia di apertura del mondiale, ma soprattutto con personale qualificato in numero più che sufficiente per garantire ordine e precisione in un torneo con oltre mille e ottocento persone. Fantastiche le gare: un livello tecnico altissimo, atleti bravissimi, combattimenti memorabili, tifo acceso ma sempre corretto e mai sgradevole. Grande sportività. Di questi tempi, vedere un americano e un musulmano abbracciarsi al termine di un duro incontro fa sperare in futuri migliori.
L’organizzazione della trasferta della nazionale italiana è stata impeccabile, senza una sbavatura e con un’immediata soluzione dei problemi che inevitabilmente insorgono quando si muovono così tante persone. In più di cento hanno viaggiato sullo stesso aereo e all’arrivo a Toronto hanno trovato i due pullman che li ha portati a Niagara Falls dove ognuno ha subito preso possesso della sua stanza nell’hotel da cui partiva ogni dieci minuti un bus per il luogo di gara. Lo spirito di squadra degli italiani è stato elogiato da tutti (così come tutti hanno ammirato le bellissime divise, in special modo i giacconi tecnici nei giorni più freddi…). La città di Niagara Falls sorge appena un po’ più in la delle incantevoli bellezze naturali del fiume e delle cascate ed è una città buffa e allegra, una specie di luna park dove i ristoranti e i negozi si alternano a intrattenimenti come musei di stravaganze e pub, discoteche, grandi Hotel e piccoli motel e anche diversi casinò. Agli occhi appare come una piccola Las Vegas , con il pregio di essere totalmente sicura, al contrario delle città americane. In più i canadesi sono rilassati, socievoli e ospitali.
E i nostri atleti come sono andati ? Bene, anzi benissimo. Basta guardare al medagliere. Ma non staremo a fare qui la cronaca dei risultati e degli incontri, che pure sono stati eccellenti. Non la faremo perché abbiamo la sensazione che nessuno ha fatto o dato o avuto più di altri a questo mondiale: ci va di pensare, e ne abbiamo motivo, che tutti quelli che hanno partecipato a questo mondiale - siano o no tornati a casa con una medaglia – porteranno per sempre con loro le immagini e le sensazioni di un’esperienza di quelle preziose.
Campionato del mondo di Kick Boxing WKA
Niagara Falls Canada 4-12 Novembre 2005
(mondiale unificato WKA-IAKSA)
1850 partecipanti
43 nazioni partecipanti
14 quadrati di gara
95 arbitri
Gruppo della Nazionale italiana WKA (F.K.B.I.): 110 componenti (tra atleti, coach, arbitri, dirigenti, assistenti e supporter)
Medaglie d’ORO
Aggio Alessandro (Soft Style tradizionale)
Brazzorotto Chiara (Point Fighting –57 donne)
Castellacci Massimiliano (Freestyle weapons)
Leonardi Alberto (Freestyle open)
Zanini Roberto (Kata Hard veterani)
Zen Mariella (Point Fighting veterani –63, Weapons veterani)
Medaglie d’ARGENTO
Castellacci Massimiliano (Weapons tradizionale )
Dallan Riccardo (Point Fighting senior –57)
Genovese Alessandra (Point Fighting +66 senior)
La Torre Luana (Kata Hard Senior)
Lucchetta Chiara (Point Fighting junior –51)
Maccari Mattia (Point Fighting junior –59)
Malvito Domenico (Point Fighting junior –40)
Masiero Cristian (Point Fighting senior –57)
Pizzardo Enrico (Light contact –54)
Voltolina Federica (Point Fighting junior –55)
Zanini-Mandolo-Vido (Kata Hard squadre)
Zen Mariella (Kata Hard veterani )
Medaglie di BRONZO
Bessega Roberta (Point fighting - 54 Senior)
Carraro Rita (Kata Hard Junior)
Carraro Walter Point Fighting veterani +81
Di Pino Renata (Light contact +66)
Gallo Valentina (Point Fighting –63 donne)
Klein Andrea (Light Contact –67 Men Senior)
La Torre Luana Kata Soft Senior)
Lebran Andrea (Point Fighting senior –86)
Altri Atleti della nazionale che hanno gareggiato al mondiale pur non facendo medaglia:
Ballici Giovanni, Barbetta John, Barizza Piergiovanni, Battistella Roberto, Berti Chiara, Brunello Gianluca, Cagnin Emanuele, Cargno Roberta, Catalano Luca, Cenci Mirko, Crestale Sara, Dalla Mora Jlenia, Dalla Pria Diego, Dallan Daniele, Donatello Manuele, Ferretti Linda, Ferretti Simone, Furlan Daniele, La Mura Salvatore, La Spina Orazio, Malaponti Savatore, Mrtongelli Mauro, Marzi Leonardo, Masiero Christian, Perissinotto Marco, Panizzolo Fabio, Pasin Mauro, Paternoster Andrea, Pianta Giulio, Pianta Luca, Pozzati Matteo, Rinaldin Robert, Rizzieri Maria Sole, Rizzieri Vito, Ruzza Christian, Scandola Stefano, Spano Stefano, Sortino Eleonora, Sorze Paolo, Spigolon Giusy, Tavani Davide, Torrisi Maria, Trevisan Michele, Trevisan Riccardo, Turato Giorgia, Turato Giulia, Valsesia Maurizio, Venturin Federico, Vitale Giovanni, Viviani Valeria.
Dirigenti e Coach:
Andrea Albertin (Presidente FKBI- WKA Italia)
Walter Meneghini (vicepresidente, coordinatore nazionale, coordinatore tecnico kata)
Michele Surian (coordinatore nazionale e coordinatore tecnico point fighting)
Alessandro Milan (coordinatore nazionale e coordinatore tecnico light contact)
Marco Ferrarese (coordinatore tecnico point fighting settore juniores)
Maurizio Cuccu (assistant coach)
Arbitri Italiani: Pavanello Giovanni, Bondesan Mauro, Rebonato Massimo, Rosteghin Lucio
Trincanato Rossano (interprete) Scantamburlo Valeria (assistente) |